BPER Banca ha lanciato un’Offerta Pubblica di Scambio (OPS) su Banca Popolare di Sondrio per rafforzare la propria posizione come terzo gruppo bancario italiano. L’operazione prevede uno scambio di 1,45 nuove azioni BPER per ogni azione di Popolare di Sondrio, con un premio del 6,6% rispetto al prezzo di chiusura del 5 febbraio 2025.
L’obiettivo è ottenere almeno il 50% più un’azione del capitale di Popolare di Sondrio, anche se una quota del 35% sarebbe comunque considerata sufficiente per esercitare un’influenza dominante. L’operazione mira a generare sinergie di costo lorde fino a 190 milioni di euro, con costi di integrazione stimati in 400 milioni di euro ante imposte.
Il ruolo chiave di Unipol
Unipol, uno dei principali gruppi assicurativi italiani, è il maggiore azionista di entrambe le banche coinvolte nell’operazione, con una quota del 20% in BPER e circa il 20% in Popolare di Sondrio. Ha espresso pieno sostegno all’OPS, definendola un “matrimonio naturale” tra due istituti con radici comuni e una strategia complementare.
Nonostante il supporto, il CEO di Unipol, Matteo Laterza, ha dichiarato che il gruppo non intende aumentare la propria partecipazione in BPER oltre il 20%. Qualora, a seguito dell’operazione, la quota in BPER superasse tale soglia, Unipol provvederebbe a ridurre la partecipazione per evitare di richiedere l’autorizzazione della BCE, necessaria per chi detiene più del 20% in un istituto di credito.
Sinergie nei prodotti assicurativi
L’integrazione tra BPER e Popolare di Sondrio avrebbe un impatto significativo anche sul settore assicurativo, grazie alla presenza di Unipol. Attualmente, entrambe le banche distribuiscono polizze assicurative Unipol, in particolare nei rami vita, danni e previdenza. L’operazione potrebbe portare diversi benefici:
- Maggiore capillarità della rete distributiva: l’unione delle due banche creerebbe una rete più ampia, aumentando la penetrazione commerciale delle polizze Unipol.
- Ottimizzazione e armonizzazione dell’offerta: le due banche potrebbero unificare i loro prodotti assicurativi, eliminando sovrapposizioni e rendendo l’offerta più competitiva.
- Efficienze operative: l’integrazione delle piattaforme IT e dei processi amministrativi potrebbe ridurre i costi di gestione e semplificare l’erogazione dei servizi.
- Aumento delle vendite cross-selling: con una base clienti più ampia, le opportunità di proporre polizze a nuovi segmenti di clientela aumenterebbero sensibilmente.
Sinergie nel wealth management: il controllo su Arca SGR
Un altro aspetto strategico dell’operazione riguarda Arca SGR, società di gestione del risparmio partecipata al 57,06% da BPER e al 36,83% da Popolare di Sondrio. Se l’OPS andasse a buon fine, BPER diventerebbe il socio quasi unico di Arca SGR, con implicazioni importanti:
- Espansione della gamma prodotti: una maggiore sinergia tra BPER e Arca SGR potrebbe portare alla creazione di nuovi strumenti di investimento su misura per la clientela delle due banche.
- Maggiore efficienza operativa: con un’unica governance, si potrebbero ridurre i costi di gestione e amministrazione.
- Incremento degli asset under management (AUM): l’integrazione delle reti di consulenza finanziaria potrebbe portare a una crescita significativa del patrimonio gestito da Arca SGR.
Tabella di sintesi dell’operazione
Aspetto | Dettagli |
---|---|
Tipo di Offerta | Offerta Pubblica di Scambio (OPS) |
Rapporto di Scambio | 1,45 nuove azioni BPER per ogni azione di Popolare di Sondrio |
Valore dell’Offerta | Circa 4,3 miliardi di euro |
Premio Offerto | 6,6% rispetto al prezzo di chiusura di Popolare di Sondrio al 5 febbraio 2025 |
Obiettivo di BPER | Acquisire almeno il 50% più un’azione del capitale sociale di Popolare di Sondrio; soglia minima ritenuta soddisfacente: 35% per esercitare un’influenza dominante |
Sinergie Stimate | Risparmi di costo lordi fino a 190 milioni di euro; costi di integrazione una tantum di 400 milioni di euro ante imposte |
Ruolo di Unipol | Maggiore azionista di entrambe le banche con il 20%; sostiene l’operazione ma non intende superare tale soglia |
Sinergie nei prodotti assicurativi | – Maggiore capillarità della rete distributiva – Offerta assicurativa più competitiva – Efficienza operativa e riduzione dei costi – Aumento delle opportunità di cross-selling |
Sinergie su Arca SGR | – Controllo quasi totale di BPER sulla SGR – Integrazione delle reti distributive – Maggiori economie di scala e riduzione dei costi operativi – Espansione della gamma prodotti e aumento degli asset in gestione |
Possibili Scenari | – Adesione degli azionisti: se BPER raccoglie almeno il 50% delle adesioni, la fusione avviene come previsto – Parziale adesione: se BPER ottiene almeno il 35%, avrà comunque una posizione dominante – Rifiuto del mercato: se l’OPS non raggiunge una percentuale sufficiente, Popolare di Sondrio resta indipendente |
Conclusione
L’OPS di BPER su Popolare di Sondrio è un’operazione strategica che va oltre la semplice crescita dimensionale. Il supporto di Unipol garantisce stabilità e apre opportunità di sviluppo nei settori assicurativo e del risparmio gestito. L’integrazione delle due banche potrebbe generare sinergie importanti, ma tutto dipenderà dalla risposta del mercato e dall’adesione degli azionisti.
L’operazione rappresenta un passaggio cruciale nel consolidamento bancario italiano, con possibili effetti di lungo periodo sulla concorrenza nel settore bancario, sulla distribuzione di prodotti finanziari e sulla strategia di Unipol nel segmento assicurativo.
Se l’argomento è di tuo interesse leggi anche questo commento al Piano Industriale 25-27 di Popolare di Sondrio!